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Il termine “dancalo”, deriva da dankal, che č il nome con il
quale gli arabi chiamano gli afar. Con lo stesso nome gli
afar sono chiamati anche da tutte le altre popolazioni che
li circondano. Gli esploratori italiani della regione si
sono trovati di fronte a popolazioni che usavano il termine
dankal e quindi l’hanno adottato. E alla regione hanno dato
il nome di Dancalia.
Un altro termine usato, ma meno frequentemente, č “danachili”.
Questo termine deriva da danakil, che č il plurale
dell’arabo dankal.
In molte carte geografiche di lingua inglese si trova il
termine “Danakil” per indicare la regione, cioč la Dancalia.
Danakil significa “dancali”, quindi non č corretto usare per
la regione questo termine senza ulteriori specificazioni,
come potrebbe essere ad esempio Danakil desert.
Altri termini che si possono incontrare sono “Denkel” e “Denakil”.
Queste sono traslitterazioni dai caratteri amarici ai
caratteri latini, sono quindi parole amariche che vanno
pronunciate rispettivamente dancŕl e danachěl.
Altri nomi che si riscontrano nei primi scritti sulla
Dancalia, quando la regione era ancora sconosciuta, quali dankanili, doncal, donakil, Tanachil o altro, si sono
rivelati errati.
In Etiopia la regione desertica a nord dell’Auasc č chiamata
comunemente “Afar barahŕ”, che significa “Deserto degli afar”.
Oggi, dopo la costituzione dell’Etiopia in una federazione
di stati su base etnica, la regione degli afar ha il nome
ufficiale di “Afar Kilil”, cioč Stato (o Regione) degli Afar.
Noi
la chiamiamo Dancalia. |