Etiopia magica

 

Friends

 

 
Ho visitato il suo sito molto bello. Le foto che ha fatto per il viaggio in Eritrea mi hanno fatto stringere il cuore (che mio paese). Complimenti!!
Martha

Martha Goitom, martha_goitom@hotmail.com, 25-10-09

 

 

Gentile Alberto Vascon,

mi chiamo Marzia Coltri e sono di origine veneta (Verona) ma sono in giro per l'Italia ed ora per il Mondo da alcuni anni (1 po' girovaga)..

Mi sono trasferita in UK (Birmingham) da qualche mese, dove ho iniziato la mia ricerca in studi Teologici (l'argomento di studio riguarda appunto il Cristianesimo Ortodosso Etiopico - in particolare il monofisismo). E come tutti i pionieri del campo essendo in fase sperimentale cerco e sondo sul terreno trovando, dunque, spunti, idee e materiale da elaborare durante le fasi successive fino a portare a termine il progetto. Il mestiere del ricercatore... cavilloso e preciso.

E sarà un caso del destino, sono capitata sul suo sito ed ho raccolto alcuni suoi lavori, i quali sono splendidi. Le faccio i miei più sentiti complimenti. Apprezzabili e interressanti soprattutto la ricerca così minuziosa di dati, immagini. Ancora complimenti per il bel lavoro svolto.
 

E per questo motivo mi permetto di scriverLe chiedendole, gentilmente, alcune sue bibliografie. Gradirei anche sapere se le è stato pubblicato il suo lavoro e in quale casa ed.


Nel ringraziarLa per la sua cortese disponibilità,
Le invio i miei più cari e distinti saluti.

A presto,

Marzia Coltri, marzia.coltri@gmail.com, 23-5-08

 

 

Gentile Signora Coltri,

la ringrazio per la sua cortese lettera e le do le informazioni che mi ha chiesto.

 

I seguenti tre articoli, che riassumono tutti gli aspetti del Cristianesimo etiopico, sono stati pubblicati sulla rivista Missioni Consolata nel “Dossier Etiopia, radicati nella croce” dell’aprile 2006:

-          L’Albero della Vita

-          Chidane Mehrèt, il culto della Vergine presso gli Abissini

-          “Isola cristiana” in un oceano di pagani

 

Le segnalo la seguente bibliografia:

-          Aymro Wondmagegnehu, The Ethiopia Ortodox Church, Addis Ababa 1970

-          Aristide Marcandalli, I Miracoli di Maria, Università Pontificia Salesiana, Roma 2002

-          Osvaldo Raineri, La spiritualità etiopica, Edizioni Studium, Roma 1996

-          P. Mario da Abiy-Addì, La dottrina della Chiesa etiopica dissidente sull’unione ipostatica,

Pont. Istitutum Orientalium Studiorum, Roma 1956

-          Taddesse Tamrat, Church and State in Ethiopia 1270-1527, Oxford Studies in African Affairs, 1972

 

Cordiali saluti.

Alberto Vascon

 

 
Caro Alberto,
sto leggendo Tropical Zoom, bellissimo. Filo conduttore l'anima della gente, legato e fuso da colori che dall'ambiente si versano sulle persone e viceversa.
Prendere questo libro in mano è un impatto emozionale non da poco e non solo per chi è stato in Africa. Bella e centrata l'introduzione.
Complimenti, chissà quanta fatica !

Ciao, Gilberto
Gilberto <gilbertosilvestri@alice.it>, Genova 25-5-07
 

 
Gent.mo Sig. Vascon
Le scriviamo subito per confermarLe che sabato mattina sono arrivati il libro e i CD. Nonostante qualche impegno, insieme a mia moglie non abbiamo resistito alla tentazione di dargli subito uno sguardo e ci affrettiamo a comunicare le nostre prime impressioni. Dobbiamo dire che, se è possibile, sia il libro che i dischi sono ancora più interessanti e appassionanti delle foto e dei testi che abbiamo ammirato in Internet. Abbiamo iniziato con il DVD “Da Massaua al Nilo Azzurro” rivivendo le emozioni per i posti che abbiamo già avuto la fortuna di visitare e ammirando le spettacolose immagini che ci dà la fortuna di condividere con Lei e con Sua moglie. Anche se dobbiamo ammettere una punta di invidia per poter soltanto vedere quello che sarebbe bello “vivere” personalmente. Non conosciamo l’Eritrea, anche se nel 1989 molte persone incontrate ad Addis erano eritree e qualche desiderio di arrivare sin là lo avremmo, sempre che la situazione politica si stabilizzi. Comunque abbiamo ancora tanto da scoprire in Etiopia, anche se qualcosa ci è già rimasta indelebile nella memoria (il sorriso dei bambini, la notte stellata di Asella, l’attraversamento in canoa del lago Wonchi e la risalita a cavallo, le bellissime donne a cavallo nel Bale e il Sanetti Plateau con la incredibile nube di farfalle all’inizio della foresta di Harenne, il mercato dei cestini a Debra Libanos, il parco di Awash con la notte sotto il diluvio nelle roulotte e le sorgenti calde con i due afar spuntati dal nulla, Harar, Lalibela, Zuqualla, Ankober). Come vede ci manca ancora molto, ma speriamo il prossimo gennaio, con il pensionamento della moglie, di colmare qualche lacuna. Infatti contiamo di tornare in Etiopia per una ventina di giorni: dieci da trascorrere con Padre Renato, il missionario della Consolata che se possibile ci lega ancora di più all’Etiopia e che ci porterà alle sue missioni di Asella e di Shambu (zona per noi completamente nuova), e dieci tra Wondo Ghennèt e Arba Minch e per arrivare, contiamo in macchina in modo da assaporare meglio il paesaggio e la vita locale, a Gondar e Bahr Dar...
Il libro è veramente splendido, per il testo, le bellissime fotografie, la veste tipografica. Resterà in prima fila tra la numerosa documentazione dell’Etiopia che continuiamo a raccogliere. Con la sua lettura abbiamo “rifatto” il viaggio in DVD da Massaua al Nilo Azzurro! Pensiamo che faccia veramente capire perché chi va in Etiopia non possa fare a meno di “innamorarsi” dei luoghi e della “atmosfera”. E ci permettiamo anche un piccolo consiglio: perché non pensare ad una edizione del libro con allegato il DVD? Bellissimo anche il CD sulle “Genti d'Etiopia”, con le solite splendide immagini, soprattutto di donne e bambini, organizzate tra le tante diverse etnie. Infine ci siamo gustati Rosa Abyssinica con la sempre eccezionale “carrellata” di panorami e popoli, anche se, volendo ingenerosamente cercare qualche piccolo difetto, forse si seguirebbe meglio la successione delle foto se fossero presentate attraverso un filo conduttore (che almeno al primo sguardo ci è sembrato che manchi) che permetta di “seguire” le immagini in un viaggio attraverso il Paese...
Ancora complimenti per come avete saputo rappresentare l’Etiopia in tutto il suo fascino e per quanto avete permesso anche a noi di gustare,
Cordiali saluti
Giuseppe Tola, Cagliari 12-3-07

tola@dicm.unica.it

Caro sig. Tola, se andate a Shambu vi consiglierei, quando arrivate al villaggio di Finciaa dove c'è la diga, di fare una scappata su una pista verso nord est fino ad Assandabò, che si affaccia sulla valle del Nilo Azzurro: qui ora non c'è più nulla, ma è stata la prima missione del Massaja, e il percorso è molto bello. Il lago di Finciaa copre invece la palude Ciomen, riportata anche questa dal Massaja. Spettacolare è anche il giro del lago che avrete occasione di fare. Ecco il percorso:

Cordiali saluti.

Alberto Vascon
 

 

Dear Nicky,
What a great surprise and wonderful gift you sent me. The book is great and the pictures are wonderful. You and your photographer collaborator have produced a wonderful book that should be read by all who are interested in AFRICA and especially the Horn of Africa. I have visited Massawa and Djibouti many times, even Assab, but seeing this part of the world through the pictures of Alberto and your narratives of these countries have opened my eyes to a new world. You, Alberto and his wife Bianca must truly love the Horn to have produced such a piece of art. The pictures are some of the finest I have seen and your narrative accompanying the pictures was perfect. It must have been a long and arduous task to produce such a book. The book was well made, the printing was very good and on the whole the quality was excellent. I was surprised you found the time to produce such a book. Only a person who loves the country of his birth could write such a book. It was a great idea to print the book in both  Italian and English. It should be required reading in all universities that have African study courses. Your book was a great gift and I can't thank you enough. I would like to purchase and donate a copy of your book to the local library here in Flemington as they have a number of books on Africa.

Affectionately
Gene Valentino, Flemington Jan. 1st 2007

avafa@brindisilast.net
 

 
Agli autori di Tropical Zoom
Alberto Vascon & Nicky di Paolo, Bianca Cremonesi
 

Carissimi amici,

In occasione dell’uscita del vostro libro, sento il dovere di dedicarvi umilmente queste poche righe per esprimervi la mia infinita stima per la realizzazione di questa Opera che rischiara, attraverso stupende immagini che ritraggono la natura e la cultura dell’Arte religiosa, la vera essenza del popolo Eritreo e Etiopico che merita di essere ricordato alla coscienza collettiva dell’Occidente e del mondo intero.

Il compimento di questa Opera è il riflesso di un cammino spirituale dove man mano la luce si fa strada e il pellegrinaggio si trasforma in passione e amore per il Corno d’Africa che voi amate così profondamente.

Desidero assumermi  il ruolo di « portavoce » per i miei compaesani del Corno d’Africa i quali saranno sensibili quanto lo sono io di fronte  al testo e alle immagini che fanno di questo libro una testimonianza rara delle bellezze del nostro paese e che dà un soffio di vitalità alla tradizione.

Possedere questo libro ci consente di offrirlo come eredità ai nostri figli che a loro volta potranno tramandarlo di generazione in generazione come emblema da conservare nelle biblioteche e custodire nei cuori.

Ho preso il libro in mano del quale avevo già conoscenza virtuale nel sito etiopiamagica, ma il contatto ravvicinato, il poter accarezzare le pagine e visualizzare le immagini prendono una dimensione del tutto diversa  e scatenano ancor più forti emozioni.

Amici del Corno d’Africa, ci avete regalato il frutto dei vostri sogni e per questo avrete la nostra eterna riconoscenza.

Un caro ricordo.

Martha Nassibou, Perpignan 21 dicembre 2006

http://www.marthanassibou.com/
 

 
Egregio Signor Vascon,
ho  riscoperto il suo nome navigando su internet. Mi ero dimenticato del suo splendido articolo (veramente professionale!) scritto su Missioni Consolata (di cui sono un collaboratore da molti anni!!). Devo dire che mi ha battuto sui tempi poiché ero in procinto di scrivere un simile articolo sulla religione etiopica di rito copto.
Ho visto sul suo sito internet le splendide pubblicazioni e fotografie. Complimenti!
Anch'ío ho una marea di foto digitali, soprattutto sull'Eritrea e sul Tigrai, dove ho lavorato per 4 anni (200-2004). Alcune delle mie foto sono sul sito di Franco Dell'oro (www.eritreaplanet.com).
Mi auguro di incontrarla e, perché no, preparare una pubblicazione insieme.
un caro saluto,

Gabriele Borla, 18-10-06
gabrieleborla@hotmail.com
 

 
Hello,
I come form Poland and I have found your website while looking for information about Danakil, as me with a group of friends plan to go there this year. Congratulations on your challenging adeventure there! And your beautiful picutres, especially Dallol, which I could admire on your www.
 
Agnieszka Wroczynska 10-9-06
agize@mp.pl
 

 
Io ho sei anni da partire mia paese, Ethiopia.
Generalmente, per internare alla internet, io non guardo bello collezione di fotografi di mia paese, come tuo.
Grazie bene per tuo lavori!
 
Wondimagegnehu Habtamu
Vancouver
wamanuel89@yahoo.com
 

 
Sei veramente magico
Mi chiamo Olga Montuori, sono la nuora del grande barahà Roberto Angelini. Quando ho visto i dipinti su avorio mi sono emozionata perché finalmente qualcuno aveva capito la bravura di questo grande uomo. Essendo amante della natura e degli animali spesso vedo il programma di Sky (Marco Polo). Quei filmati mi fanno ricordare l'Angelini.
Grazie per averlo ricordato.

Olga Montuori 22-5-06

o.montuori@treccani.it
 

 
Dear Giuseppe,
I had been out of town for a while. I picked up my mail yesterday and found that the DVD's had arrived. I went home with great excitement and enjoyed seeing sights that I had never seen. I had never seen the Danakil Depression or the volcanoes. Wonderful work. May the LORD bless you for preserving these images and hosting a web site.

Jim Friberg  14-3-06
jimfriberg@gmail.com
 

 
Ho appena visitato il sito www.etiopiamagica.it e trovato le foto splendide. Bravo per il bellisimo sito sull'Etiopia.
 
Roberto R. 16-2-06
rr50@cegetel.net
 

 
Ho pianto e mi sono commosso nel vedere le foto da te scattate.
MAGNIFICHE E STUPENDE !!!!!!!!
Addirittura attraverso le tue foto ho vissuto la mia infanzia e mi hai portato lontano nei ricordi.
Grazie di cuore e di nuovo complimenti.
Ciao Pietro

Pietro Saba 25-1-06

carciofi@aliceposta.it
 

 
Gentile Signor Vascon,
BUON ANNO !
Ho passato questo primo pomeriggio del 2006 viaggiando nel Corno d'Africa 
grazie alle Sue stupende immagini.Grazie !
 
Alberto Bertozzi – Modena, 1-1-06
albertozzi1947@libero.it
 

 

Perpignan 24. 12. 05

Gentile sig. Alberto Vascon,

Ho finalmente, anche se in notevole ritardo per questioni di carattere tecnico, visionato con stupefazione e incanto la sua Opera fotografica: Etiopia Cristiana e mi sento di esprimerle quanto ho risentito dopo un’esperienza che mi ha profondamente toccata.

Una sintesi mai concepita, mai raggiunta da nessuno nella storia dell’Etiopia contemporanea.

Un’ Opera Grandiosa dalla quale scaturiscono le emozioni più recondite dell’animo umano. Un dono fatto da Lei e da Bianca Cremonesi all’Etiopia e al suo popolo per intero.

Autentica realizzazione artistica diventata ora, per merito Suo, patrimonio dell’Etiopia e del suo popolo.

Vadano a Lei e alla gentile Signora Bianca Cremonesi la nostra gratitudine e il nostro affetto. Lei ci ha ridato, con questa Sua iniziativa, nella sua interezza l’orgoglio di essere etiopici e ha dato vita all’amor patrio che alberga in ogni sensibile etiope e più ancora ha dato anima, per mezzo di stupefacenti fotografie, alla Storia stessa dell’antico e misterioso Impero Etiopico.

Nasce così la consapevolezza del profondo valore storico, spirituale e artistico che è in ogni fotografia che evidenzia ciò a chiunque sappia guardare ancora prima che con gli occhi, con il cuore.

Poi se uno volesse andare più a fondo con lo sguardo dell’anima nella dimensione spirituale, percepirebbe senza ombra di dubbio, che siete angeli inviati allo scopo di dar vita e significato alla dignità di un popolo martoriato da drammatici avvenimenti storici e da sconvolgimenti naturali.

Con questa sentita testimonianza, mi permetta di inviarle i miei migliori auguri per un Sereno Buon Natale e un Felice e Prospero Anno Nuovo 2006.

Con sincera ammirazione e amicizia

 

Martha Nassibou

http://www.marthanassibou.com/

 

 
Hi,  
I stumbled upon your website (Etiopiamagica) and saw the magnificent images of the two countries. Thank you for sharing images that render nature, religion and culture.

Ruth Atnafseged, 20-12-05

ru_atn@yahoo.com

 

 

i miei complimenti... delle foto che mi hanno fatto sognare.... ho 18 anni compiuti da poco il mio sogno è poter visitare l'Africa in un futuro.... scappare dal tram tram di ogni giorno e fermarmi a guardare la vastità di un deserto o la limpidezza di un fiume.... so che l'Africa non è questo ma questi posti sono veramente da favola.....

 
Marco (Sicilia), 5-12-05

giuseppemuscianisi@virgilio.it

 

 
Realmente e tenido un gran placer al visitar este sitio y ver la bella historia y vida de este bello pais a traves de vuestros lentes, personalmente lo visite, sin embargo esta coleccion es mucho mas completa que la imagen que tenia de el. Siento que en mi pais, Cuba, no tenga acceso a sus CD.
 
                            Un Saludo           Raul

Raul Garcia, 14-11-05   leticia.diego@infomed.sld.cu

 

 
Complimenti per le meravigliose foto che hai fatto. Sei riuscito a trasmettere stupore, meraviglia, rimpianto, nostalgia e chi più ne ha più ne metta. Grazie!
Ciao.

Giampaolo Santarello, 4/11/2005

g.santarello@smctecnologie.it

 

 
Navigando, navigando... ho trovato il vs. sito. Non riesco a trovare parole grandi per il vs. lavoro 
svolto.
 
Bravi.
 
Il "guaio" è che avendo lavorato in Ethiopia, fine anni '80, nel progetto Tana Beles pensavo di 
essere completamente guarito dal mal d'Africa. Sono bastate le vs. foto per avvertire quel "magone" 
che mi sono trascinato dietro per anni. Alcune tribù che voi avete fotografato, le ho amate 
intensamente e le ho ancora nel mio cuore.
 
Grazie per tutto ciò che mi avete fatto vedere.
 
Cordialmente
 
Giorgio Fregonese, 13/10/2005
g.fregonese@agriconsulting.it
 

 
Thank you for showing the beauty of Ethiopia.  Your lenses and your  composition are the very best.

Thanks again.

Negash Abdurahman
New York City, 10/10/2005

negash@hapcso.org

 

 

Hi, 

Someone recently forwarded me a link to the Etiopia magica site and I was able to see so many beautiful images of clearly one of the most amazing countries on earth. 

Thanks,

Adey, 27/09/2005

Adey Tsega  atsega@hotmail.com

 

 

The photos on your web site are wonderful.  I especially enjoyed the crosses as I have a collection.  I look forward to looking at other sections. 

Sincerely,

Betty Hagberg, 27/09/2005

Peace Corps Volunteer

Debre Berhan 1964-1966

BlueJuly@aol.com

 

 
Hello Mr. Vascon, 
I just visited your website http://www.etiopiamagica.it/. Great pictures! Thanks.

Fikru, 26/09/2005

Fikru Helebo enset@yahoo.com

 

 
Hi,
This is a great contribution in changing the already existing 'bad' images of the country and also helps to attract many tourists. I start work by looking such beautiful landscapes and wild animals.
Girmachew Adugna, 26/09/2005

girmadugna@yahoo.com

 
 
These are truly some of the best photos of my country that I have ever seen!
Excellent job
Herte, 25/09/2005

Herte Gebretsadik <herteg@hotmail.com>

 
 
bello! fantastico!
I very much enjoyed your pictures.
I hope you have a book or a movie/video. I will buy one. I grew up in Arba Minch.

gracias

Samuel Kinde, 24/09/2005
California, USA
samk@digitaladdis.com
 

 
Per la prima volta l'Etiopia fotografata in tutta la sua bellezza. Oltre a complimentarvi di cuore vi voglio ringraziare di aver compiuto un dono inestimabile all'Etiopia e a tutti i suoi abitanti.
Sono etiopica di nascita e italiana di adozione per via matrimoniale. Vorrei pregarvi dei dati più precisi con i quali posso ulteriormente comunicare con voi.
Con tanta cordialità.
 

Martha Nassibou, 21/09/2005

martha.nassibou@wanadoo.fr

http://www.marthanassibou.com/

 

 

Dear Sir, 

I saw your site http://www.etiopiamagica.it it is really an impressive collection from my beautiful country. I want to thank you from the bottom of my heart, for putting this public. Little people in the world know Ethiopia has something other than war and drought history.

Best regards,

Negede

Friday, August 26

Negede Abate Kassa
Dresden University of Technology
Faculty of Civil Engineering
Institute for Hydraulic Engineering and Hydromechanics
George Bähr Str. 1
01069 Dresden
Germany
 
Negede_Abate.kassa@mailbox.tu-dresden.de
 
 
Hi my name is Abnet and I was able to travel in many parts of Ethiopia as a child where I was born and, I must say by far this is one of the best collection of photos I have seen. I want to give my highest compliment, and would be interested to know if you ever publish these photos for I'd like them in my collection.
 
Peace

July 26, 2005

 

 
Le immagini di Alberto hanno del fantastico, ti toccano nel profondo,  trasmettendo sempre il patos con cui sono state scattate. Ma soprattutto ti fanno riconoscere l’Africa che ami, ti fanno sentire “a casa”, ti trasportano dentro le loro avventure, ti inducono a toccare con mano tutto quello che tu non hai mai avuto il coraggio di andare a vedere.

Nicky Di Paolo, 10-4-05

n.dipaolo@libero.it

 

 

Ai carissimi - coraggiosi - ESPLORATORI - Bianca e Alberto

Caro Alberto, ti dico subito che non c'è assolutamente ironia o banalità nell'avervi identificato come esploratori, poiché nel vostro caso esprimo solo il vero significato della parola.

Per la verità ne avevo già avuto il sentore quasi mezzo secolo fa (mi sembra ieri) quando ti ho conosciuto ed instaurato uno splendido rapporto d'amicizia e ammirazione in quel di KOKA DAM. Questa tua predisposizione (ricordi le cacce notturne ai coccodrilli nella PIANA DEGLI IPPOPOTAMI a Koka?) all'esplorazione, all'avventura, al coraggio per sentirti libero, felice e animato da sempre nuove esperienze, l'avevo percepito allora, condiviso con altri comuni amici - Minozzi, Moroni, Samoggia, Cittadini, Orsini, Martinelli, Marchini, Ruggero. Come vedi, in tempi non sospetti, lo percepivo e come oggi ti ammiravo proprio per la tua sobria duttilità nell'impostare la tua vita con dei protocolli ben precisi e determinati: voglio dire che allora, poco più che ventenne, mentre assolvevi al tuo lavoro professionale, avevi tanti altri interessi: la caccia, la fotografia, la voglia di sperimentare sempre cose nuove, vedere tante località sconosciute, insomma sempre alla ricerca di nuove avventure avvincenti per dare un senso all’esistenza. Tutto questo  ritengo sia il tuo radicato attaccamento per il fascino di quelle terre d’Africa, Eritrea ed Etiopia,che hai conosciuto da ragazzo con i tuoi genitori e tuo fratello, e che ancora vai ad esplorare. E ripeto a 20  anni,  avere di queste prospettive, non è cosa di tutti.

Ora tu sai che io come la penso cerco di esprimerlo molto semplicemente, senza adulazione o ipocrita esaltazione. Quando ti ho conosciuto nella tua rest-house,mentre eri impegnato nella costruzione della villa  di Hailè Selassiè, mi aveva subito colpito la tua sistemazione logistica, che comprendeva in pochi mq, ufficio tecnico, tecnigrafo, armeria, cucina\mensa, infermeria, laboratorio e sviluppo fotografico e all’occorrenza anche garçonnière. Ecco, la fotografia credo sia stata la tua prima esperienza proprio per avvicinarti con le istantanee e quanto ti dicevano i fotogrammi, alle possibilità di  realizzare cacce, esplorazioni, conoscere il mondo  nei suoi variegati e diversificati aspetti. Conservo fotografie da te scattate di parate militari e guardie imperiali a cavallo del ghebbì di Aba, strutture architettoniche e paesaggi etiopici, località e soggetti indimenticabili.

Ora che ho visto l’ultima avventura in Dancalia, di cui ti ringrazio sentitamente, mi convinco una volta di più che quanto ti ho appena detto era proprio il tuo modo di essere, sei nato”esploratore”, che significa libertà, coraggio, determinazione, così la vedo e lo penso. Qui permettimi un plauso per tua moglie, che evidentemente affina, alle tue, le sue caratteristiche e modalità di interpretare e perseguire la vita. Bravi veramente e questa volta molto coraggiosi, al limite del rischio, comunque già un’esperienza estrema, portata a buon fine, solo che a dirlo si fa presto, ma realizzare una conquista del genere non è da tutti. Hai piantato la drappella del CAI di Lodi sulla vetta dell’Erta Ale con i vostri nomi? Provo ad immaginare che sensazioni avrete provato una volta raggiunta le cima del vulcano e il colpo d’occhio del panorama sottostante. Adrenalina alle stelle e l’animo pieno di gioia e ricchezza interiore. La vetta più alta della fossa dancala è il Monte AFRERA’ di 2225 metri: vi scorre poco lontano il fiume AWASH (quello di Koka), che scende dalle montagne dello SCIOA e raggiunge la bassa depressione del lago ABBE. Gli abitanti locali sono danachili o Afar mussulmani, nomadi, pastori e predoni. Avete visto le palme DUM dal cui nocciolo di fabbricano bottoni? E bravi veramente, Bianca ed Alberto, forse avrete ricalcato gli stessi passi di altri predecessori italiani, eploratori famosi, Bottego, Bianchi e altri e Giuseppe MARIA Giuglietti (Casteggio 1848 - Egreri (Dancalia) 1881). Pensate, fu prima fra i volontari garibaldini, quindi partì per l’A.O. e posta la base ad Assab compì varie esplorazioni in territorio etiopico e anche dopo essere stato nominato amministratore civile di Assab, in una di queste in terra dancala, di notte fu circondato da una banda di dancali, fu assassinato con i compagni e la scorta. I resti di questo massacro furono scoperti nel 1929 da un altro esploratore, Raimondo Franchetti e riportati in Italia. Il lago Giuglietti, lago salato, ha preso il nome dall’eroico esploratore e si estende appunto nella vasta depressione dancala 100 mt sotto il livello del mare, è lungo 17 km e largo 7. Un po’ di storia non basta mai, e voi l’avete ripercorsa e metabolizzata di persona. Caro Albero qui ho preparato alcune foto che mi hai chiesto e mio genero che è attualmente negli USA per lavoro al rientro te le invierà al più presto. Ancora un plauso di cuore, siete stati fortissimi come sempre, con stima, un abbraccio.

Vittorio e Liliana Fabrocini

Torino 21-6-03
 

 

Etiopia magica