Etiopia magica

 
 

 

Harari o aderè?

 

Molti autori continuano a chiamare aderè gli abitanti di Harar, ma ciò non è corretto. La città di Harar racchiude un nucleo di gente di lingua semitica discendente da un'antica colonia aksumita, forse del X secolo. Subito al di fuori delle sue mura la popolazione è oromo e somala. Nel 1886 Menelik, re dello Scioa,  conquistò Harar e pose gli harari, abitanti di Harar, sotto la protezione di suo cugino Maconnèn, padre del futuro imperatore d'Etiopia Hailè Selassiè. Maconnèn chiamò gli abitanti di Harar aderè, che significa "protetto".

Oggi gli abitanti di Harar rifiutano il nome aderè e vogliono essere chiamati col loro nome, cioè harari.

 
 

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