Etiopia magica

 

Voglio vedere l'Africa, questa sirena incantatrice che medita e consuma i più neri tradimenti… Interrogherò la sfinge affinché mi spieghi perché da un centauro nacque una femmina… Voglio sapere perché il continente nero è una dimora indomabile, irriducibile, refrattaria ad ogni tipo di civiltà... Andrò in questo paese di mistero e di terrore… Conoscerò questo popolo che, dopo essere stato - se crediamo alla storia - il primo della terra, piegò la schiena sotto i più feroci dispotismi... Voglio vedere quelle rovine cento volte secolari, calpestare il suolo dove un tempo visse il genio della potenza e della poesia.

Augusto Franzoj 1885

 

Per coloro che sono iniziati all’amore per il tuo fascino misterioso, basta il nome di un’amba, di un torrente, di una donna, per rievocare lo stato d’animo dei tempi andati; compare allora negli occhi una luce lontana, il riflesso di remote visioni, l’ombra del tempo che fu. Ma come fare per spiegare a chi non sa, a chi non conobbe e non potrà sentire?

                                                                                                       Luigi d’Errico, 1968

 

Il viaggio perfetto non è mai finito, la meta è sempre oltre il prossimo fiume, dietro la spalla della prossima montagna. C’è sempre una pista nuova da seguire, un nuovo miraggio da esplorare.

Rosita Forbes 1925

 

La terra d’Africa è giovane. La sua brezza vivificante esalta ciò che in noi è migliore....è un soffio che discende dal cielo... Non è la primavera, né l’autunno, né l’inverno, né l’estate. E’ l’immortale stagione d’Africa che parla un linguaggio sempre nuovo e delizioso.  

Elena di Savoia 1912

 

Etiopia magica